Sapete, ho imparato che la sofferenza forgia.
Che la sofferenza insegna, fortifica, fa crescere.
Che è vero che "non tutti i mali vengono per nuocere" e che ogni giorno e ad ogni esperienza ci si conosce un po' di più.
Sì, perché ho capito che non conosciamo noi stessi così bene sin dal principio, ma sono gli eventi e le relazioni con gli altri, le reazioni inaspettate a sorprese e delusioni, che ci fanno imparare qualcosa in più su noi stessi.
E' vero anche che poi a volte può arrivare qualcuno che ci descriva meglio di quanto ci descriveremmo noi. Ma occhio, che è raro che qualcuno capisca davvero. E se lo fa, è perché ci ama.
Ho imparato che bisogna seguire il proprio istinto, non reprimere i propri sentimenti, specie se negativi.
Che la gentilezza è sempre un atto giusto, in qualsiasi caso. Ma che la rabbia a volte deve uscire, altrimenti ci divora e fa male sono a noi.
Ho imparato che le lacrime possono scendere anche per gioia, che la persona che ti sta accanto dovrebbe asciugartele, ma non dopo avertele fatte versare.
Ho imparato che posso cavarmela da sola, ma che le persone care sono sempre un pilastro fondamentale nella nostra vita.
Ho imparato più piangendo che ridendo, ma poi state certi, che dopo averli superati i momenti brutti, riderete con spontaneità, leggerezza, sincerità, senza veli a ciò che siete davvero.
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