venerdì 24 giugno 2016

La luce

Ora la vedo, è vicina... quella luce che per anni ho guardato da molto lontano e che mi sembrava inafferrabile. E tendendo la mano, cercando di prenderla, sentivo troppo dolore e non ci riuscivo. Muscoli, tendini, nervi e anima mi venivano contro.
Ma ho lottato, anche strisciando, rompendomi le ossa, sanguinando. E ora eccola, la luce. E' vicina, molto vicina, che non riesco ancora a crederci.
Grazie a chi mi ha amata, mi ama e mi ha sostenuta, mi sostiene. Sempre.
Grazie a me. Per una volta dovrei ringraziarmi, invece di rimproverarmi.

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