Dormi, sogni nel tuo letto. Sei al sicuro, non può succederti niente. E poi Boom. Crash, boom, bang, boomboomboomboom, crash, crash. E' buio, il rumore assordante, sempre più forte, sempre più violento, ti paralizzi e urli, oppure cerchi di scappare ma cadi. La casa si muove troppo, "sta per crollare" pensi, e urli ancora, vuoi scappare ma non riesci, sai che fuori è più pericoloso. E allora boom, crash, boom, vi guardate tutti negli occhi, terrorizzati, "non smette!" urlate disperati. E' tutto sfocato, il movimento violento rende poco lucide le immagini dell'abitazione. Si ferma. "Non si ferma!". Si ferma. Boom. Ancora. Si ferma. "Scappiamo!" e per strada un abbraccio mentre ancora la terra trema sotto i piedi e le case ballano di fronte a te. "Di qui a pochi chilometri qualcuno sarà morto. Un altro posto, ancora, dopo soli sette anni, è stato per forza distrutto. Qui ci sono crepe, anche larghe e profonde. E non è l'epicentro." Lacrime, forza allo stremo, notti insonni. Macchine, materassini, occhiaie, lacrime, nausea, passeggiate senza forze solo per non stare in casa.
E poi dormi? No. Come si fa a dormire? Non sei al sicuro, non è vero che non può succederti niente. Se non muori, una parte dentro di te, per almeno la seconda volta in pochi anni, si spezza, si squarcia. Può riaddormentarsi dopo alcuni anni, ma risvegliarsi non appena, nel cuore della notte, il mostro ti coglie impreparato. Nudo. Impotente. Non è giusto. Non è così che dovrebbe essere. Fa male. Sanguina. Sanguinerà per sempre.
Mezzo cuore all'Aquila, mezzo cuore ad Amatrice.
L'amore, la vita, il dolore, la gioia. Frammenti di vita.
mercoledì 19 ottobre 2016
Il tempo
Il tempo: un bene fondamentale che in molti, troppi, danno per scontato. Come se ce ne fosse per sempre.
sabato 15 ottobre 2016
Un istante in più
Occhi negli occhi,
silenzi nei silenzi,
finsero d'avere gelidi cuori,
cuori che non si toccavano,
mani che non avevano nessuna intenzione d'intrecciarsi.
Si dichiaravano guerra fredda,
cercando di aggrottare le sopracciglia
e guardandosi con aria di sfida.
<<Non mi avrai>>.
<<Non mi avrai>>.
Solo uno sciocco non avrebbe capito.
Bastava guardare i loro occhi qualche istante in più.
silenzi nei silenzi,
finsero d'avere gelidi cuori,
cuori che non si toccavano,
mani che non avevano nessuna intenzione d'intrecciarsi.
Si dichiaravano guerra fredda,
cercando di aggrottare le sopracciglia
e guardandosi con aria di sfida.
<<Non mi avrai>>.
<<Non mi avrai>>.
Solo uno sciocco non avrebbe capito.
Bastava guardare i loro occhi qualche istante in più.
Sentire
Capire che il tempo e l'amore che una persona vi dedica
è un dono da accogliere con gratitudine
e non qualcosa che va preteso o vi spetta di diritto,
apprezzare ogni gesto di premura e dolcezza
e non darli per scontato,
colorerà ogni istante della vostra vita,
farà sì che niente, mai e poi mai, si riduca
alla mera e straziante monotonia
di chi non guarda più a fondo
e non sente.
è un dono da accogliere con gratitudine
e non qualcosa che va preteso o vi spetta di diritto,
apprezzare ogni gesto di premura e dolcezza
e non darli per scontato,
colorerà ogni istante della vostra vita,
farà sì che niente, mai e poi mai, si riduca
alla mera e straziante monotonia
di chi non guarda più a fondo
e non sente.
Grigio. Bianco. Nero. Grigio.
So che alla fine è grigio. Tutto.
Non bianco o nero, ma grigio.
Eppure sento così forte e distintamente
il bene ed il male.
Sperimento l'amore
e mi travolge senza riserve.
Sperimento il dolore
e mi riempie straziandomi
senza vie d'uscita.
So che c'è un po' di bene nel male,
un po' di male nel bene.
Un po' di difetto nell'amore,
un po' d'amore nel dolore,
un po' di sofferenza in un sorriso,
un po' di gioia in una lacrima.
Ma il mio cuore si riempie dell'uno o dell'altra,
e vaga, dondola, vacilla
tra sentieri accecanti
e tenebre costanti.
Non bianco o nero, ma grigio.
Eppure sento così forte e distintamente
il bene ed il male.
Sperimento l'amore
e mi travolge senza riserve.
Sperimento il dolore
e mi riempie straziandomi
senza vie d'uscita.
So che c'è un po' di bene nel male,
un po' di male nel bene.
Un po' di difetto nell'amore,
un po' d'amore nel dolore,
un po' di sofferenza in un sorriso,
un po' di gioia in una lacrima.
Ma il mio cuore si riempie dell'uno o dell'altra,
e vaga, dondola, vacilla
tra sentieri accecanti
e tenebre costanti.

Per una carezza
Per una carezza in meno divento triste e dubbiosa.
Per una carezza in più divento felice e gioiosa.
Aprire il cuore ed essere ignorata mi stende,
non trascurare mai se della sua anima, qualcuno, ti spalanca le tende.
Per una carezza in più divento felice e gioiosa.
Aprire il cuore ed essere ignorata mi stende,
non trascurare mai se della sua anima, qualcuno, ti spalanca le tende.
I miei mostri
Faccio i conti coi miei mostri,
li sgrido, li scanso,
ma son sempre tra i piedi nostri.
Intralciano la felicità,
io chiedo loro continuamente
"Abbiate pietà".
Chè non posso permettere
a causa loro
te, vero amore, di perdere.
Non vinceranno,
te lo prometto.
Ti ringrazio di tenermi ancora la mano,
chè l'amore mai mi aspetto.
li sgrido, li scanso,
ma son sempre tra i piedi nostri.
Intralciano la felicità,
io chiedo loro continuamente
"Abbiate pietà".
Chè non posso permettere
a causa loro
te, vero amore, di perdere.
Non vinceranno,
te lo prometto.
Ti ringrazio di tenermi ancora la mano,
chè l'amore mai mi aspetto.
Amici in amore
<<Se tu fossi una donna, saresti mia amica? Ti piacerebbe avermi come amica? Perché se io fossi uomo, ti vorrei come amico. Non credo sia un ingrediente inutile, quello di avere il piacere di essere anche amici, in amore>>
Una spada
Mi trovo in un mondo che spesso sento non appartenermi,
provo paura, amore, tanti sentimenti e non riesco a trattenermi.
Mi guardo intorno e poi, però, mi chiudo.
Il giudizio e la leggerezza, da essi mi escludo.
Così taccio, oppure urlo tutto e mi sento bersaglio facile
per essere trafitta da una spada fredda e agile.
provo paura, amore, tanti sentimenti e non riesco a trattenermi.
Mi guardo intorno e poi, però, mi chiudo.
Il giudizio e la leggerezza, da essi mi escludo.
Così taccio, oppure urlo tutto e mi sento bersaglio facile
per essere trafitta da una spada fredda e agile.
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