Non è mai la consistenza della materia a guidarmi,
sono i sentimenti, le emozioni, gli stati d'animo,
quelli più difficili da decifrare, quelli più tormentosi
o quelli più profondamente belli.
Ed è quando essi mi premono con insistenza che la mia mano viene guidata e traccia parole dettate solo dall'inconsistenza dell'immateriale.
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