Con le parole, a voce, non ci so fare bene.
Mi s'impigliano in gola e nel cuore, escono a fatica.
Pause, sguardi bassi, sguardi diretti e spaventati.
Vuoti, come non saper più cosa dire, da quale fonte attingere.
Silenzi. Ripetizioni.
Mi s'impigliano in gola e nel cuore, escono a fatica.
Pause, sguardi bassi, sguardi diretti e spaventati.
Vuoti, come non saper più cosa dire, da quale fonte attingere.
Silenzi. Ripetizioni.
Mentre se scrivo, riesco a rendere l'idea.
Con le parole scritte sì, ci so fare.
Non vengo guardata in volto, il mio rossore è invisibile agli occhi altrui, le mie espressioni impossibili da nascondere sono dall'altra parte della vista.
E' come coprirmi il volto con le mani. Aprendo il cuore.
Con le parole scritte sì, ci so fare.
Non vengo guardata in volto, il mio rossore è invisibile agli occhi altrui, le mie espressioni impossibili da nascondere sono dall'altra parte della vista.
E' come coprirmi il volto con le mani. Aprendo il cuore.
Nessun commento:
Posta un commento