Accontentarsi? Mai.
Dei beni materiali, quelli sì, quelli non sono poi così vitali.
Ma dei sentimenti, delle emozioni, delle esternazioni di rabbia necessarie, dei no urlati, dei sì sussurrati, dei sorrisi strappati, dei baci rubati, dei sogni infranti ma ancora accesi, degli occhi veri, delle braccia che vi aggrovigliano, delle dita che s'intrecciano.
Di queste cose no, mai, non accontentatevi mai.
Puntate al massimo, puntate all'amore, alle dimostrazioni, alle attenzioni, ai sorrisi sinceri perché vi hanno visti e perché vi hanno accanto, alle corse disperate sotto la pioggia per dirvi una semplice parola: "scusa", agli sguardi spaventati che vi dicono: "non andare via", alle carezze che vogliono dire: "ti sono io accanto, non ti preoccupare".
Ecco, se tutto questo non l'avete, non accontentatevi.
E se non amate, voltate pagina.
Non viviamo per accontentarci, il cuore non s'accontenta.
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